Sonnolenza: batterie scariche!

Dr. Alessandro Melis

Dr. Alessandro Melis

Farmacista at Farmacia Costa snc
Nato a Carbonia il 23 agosto 1985 e laureato presso la Facoltà di Farmacia dell'Università di Cagliari il 27 Aprile 2011. Iscritto all'ordine dei farmacisti di Cagliari da Luglio 2011.
Dopo aver lavorato presso altre farmacie, dal 12 Marzo 2012 farmacista presso la Farmacia Costa di Carbonia. Attualmente responsabile del sito e-commerce della farmacia www.farmaciadifiducia.com
Dr. Alessandro Melis

sonnolenza

 

Nelle scorse settimane abbiamo parlato dell’insonnia, delle sue case e di alcuni suoi rimedi, concentrando la nostra attenzione in particolare sulla melatonina. Parliamo oggi del problema opposto all’insonnia: la sonnolenza.

Sonnolenza: definizione e sintomi

La sonnolenza o ipersonnia è per definizione rappresentata dalla difficoltà a restare svegli ed è caratterizzata da uno stato di torpore che ha come conseguenza una riduzione del livello di attenzione e di coscienza. I sintomi della sonnolenza sono continui sbadigli e sfregamento degli occhi, sensazione di pesantezza delle palpebre, calo dell’attenzione e frequente irritabilità. La sonnolenza può presentarsi sia come sonnolenza diurna che come aumento prolungato della durata del sonno notturno (si parla di sonnolenza sopra le 10 ore di sonno). Chi soffre di questo disturbo, nonostante la grande quantità di sonno, non si sente riposato al risveglio e fatica ad alzarsi al mattina.

Sonnolenza: quali le cause?

Le cause della sonnolenza possono essere molteplici.  La sonnolenza può avere cause psicologiche come lo stress o uno stato depressivo o può essere causata da disturbi metabolici come il diabete (uno dei sintomi del diabete è appunto l’ipersonnia e la condizione di sentirsi “sempre stanchi”) e l’ipotiroidismo.

Altri disturbi come alcune malattie infettive, anemia, malattie del fegato o insufficienza renale possono anche esse provocare sonnolenza.  La sonnolenza è causata anche da variazioni ormonali come nella gravidanza o nella sindrome premestruale.

A tutti è inoltre conosciuta la classica sonnolenza post-prandiale che è causata da un alto carico glicemico dopo i pasti e in alcuni casi da disturbi epatici.

Tra i disturbi del sonno che causano grave sonnolenza dobbiamo citare la narcolessia, patologia che oltre alla sonnolenza provoca attacchi di sonno improvviso durante il giorno.

Numerosi farmaci inducono inoltre sonnolenza: tra questi ricordiamo i farmaci antistaminici ed in particolar modo quelli di prima generazione (clorfeniramina, dimenidrinato, difenidramina e triprolidina  ).

La sonnolenza è inoltre il principale effetto collaterale degli psicofarmaci: rientrano in questa categoria i farmaci antidepressivi, gli stabilizzanti dell’umore, gli ansiolitici e gli antipsicotici. La sonnolenza per esempio è l’effetto indesiderato più comune delle benzodiazepine (come Xanax, Lexotan, En, Tavor) una classe farmacologica con proprietà ansiolitiche, anestetiche, ipnotiche, miorilassanti e sedative.

Sonnolenza: rimedi e consigli del farmacista

Prima di trovare dei rimedi alla sonnolenza bisogna capire da cosa essa sia causata. Quando si tratta di un malessere persistente è infatti preferibile rivolgersi al medico che tramite le analisi di routine o con una polisonnografia (che permette un monitoraggio delle fasi del sonno nelle 24 ore) può individuare le cause del disturbo e agire di conseguenza.

Il mio consiglio è quello di agire in primis sull’alimentazione, prediligendo cibi altamente energetici. Per questo il primo consiglio è quello di aumentare notevolmente il consumo di frutta e verdura.  E’ importante consumare pasti ricchi di carboidrati a basso indice  glicemico riducendo pane, pasta, biscotti e in genere tutti gli alimenti ricchi di farina i quali, alzando rapidamente la glicemia, causano l’inevitabile insorgere della sonnolenza.  Possiamo inoltre introdurre dei cibi stimolanti come il caffè e la cioccolata.

Di grande importanza è inoltre bere molta acqua, in quanto la disidratazione è una delle cause della sonnolenza.

Tra gli integratori assumibili ci sono tutti gli integratori energizzanti e ricordiamo quelli a base di ginseng, eleuterococco,  guaranà, acido folico e magnesio. Molto importanti sono anche gli integratori a base di vitamine (specie del gruppo B) e i minerali.

Ringraziandovi per l’attenzione, vi rimando al prossimo Giovedì.

Resto a vostra disposizione.

Dr. Alessandro Melis

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