INFEZIONI DELLE VIE URINARIE

Dr. Alessandro Melis

Dr. Alessandro Melis

Farmacista at Farmacia Costa snc
Nato a Carbonia il 23 agosto 1985 e laureato presso la Facoltà di Farmacia dell'Università di Cagliari il 27 Aprile 2011. Iscritto all'ordine dei farmacisti di Cagliari da Luglio 2011.
Dopo aver lavorato presso altre farmacie, dal 12 Marzo 2012 farmacista presso la Farmacia Costa di Carbonia. Attualmente responsabile del sito e-commerce della farmacia www.farmaciadifiducia.com
Dr. Alessandro Melis

infezioni urinarie

Le infezioni delle vie urinarie (IVU) sono malattie che possono interessare uno o più organi dell’apparato urinario (rene,uretere, vescica e uretra) e la sua incidenza varia per sesso e per età. In termini generali si dividono in infezioni delle alte e della basse vie urinarie.

Le infezioni delle vie urinarie causano infiammazioni acute o croniche  degli organi sopra citati e ne esistono un’ampia varietà in base all’eziologia e al tipo di danno provocato.

Essendo sterili, le vie urinarie sono normalmente molto resistenti alla colonizzazione batterica, tuttavia le infezioni delle vie urinarie sono talmente frequenti che risultano seconde per frequenza solo a quelle dell’apparato respiratorio.

Infezioni delle vie urinarie: incidenza per età

Nei neonati, le infezioni delle vie urinarie sono più frequenti nei maschi rispetto alle femmine e sono per lo più associate a batteriemia. Questa incidenza è dovuta al fatto che nei maschi sono più comuni  le anomalie congenite delle vie urinarie rispetto alle femmine.

In età pediatrica, circa il 30-40 % delle infezioni delle vie urinarie è dovuto ad un reflusso vescico-uretrale e/o a cicatrici renali che, se non adeguatamente trattate, possono condurre a pielonefrite cronica .

Durante l’adolescenza la presenza di batteri nelle urine è rara tra i maschi mentre si manifesta nel 5 % circa delle ragazze, senza essere tuttavia associate ad anomalie urologiche.

Nei giovani adulti le infezioni urinarie sono più comuni nelle ragazze e sono per lo più causate dall’inizio dell’attività sessuale.

Tra i 20 e i 50 anni, le infezioni urinarie sono circa 50 volte più frequenti nelle donne e sopra i 50 anni aumentano in entrambi i sessi.

Durante la menopausa si ha una riduzione dei livelli di estrogeni nelle donne che porta anche alla riduzione della concentrazione di glicogeno vaginale. A causa di questo il pH vaginale aumenta (passa da acido ad alcalino) e sia la microflora vaginale che quella uretrale si modificano.

Infezioni delle vie urinarie: localizzazione

Le infezioni delle vie urinarie variano a seconda della localizzazione dei germi, che possono per l’appunto causare quadri clinici diversi.

La forma più comune di infezione delle vie urinarie è l’infezione della vescica, meglio conosciuta come cistite. L’incidenza della cistite è prevalentemente femminile ed è caratterizzata da stranguria (bruciore alla minzione), dolore sovrapubico e pollachiuria (necessità di urinare più frequentemente sia di giorno che di notte).

Nella cistite è molto raro che compaia anche la febbre mentre talvolta si può avere sangue nelle urine e si parla in questo caso di cistite emorragica.

Un’altra forma di IVU è l’uretrite, un’infezione che si localizza nella parte terminale dell’apparato urinario (nell’uretra) e che ha un incidenza maggiore negli uomini e nelle donne sessualmente attive. I sintomi dell’uretrite sono molto simili a quelli della cistite ma molto meno intensi e con un esordio più graduale. E’ un’infezione trasmessa sessualmente e spesso nella donna accompagnata da perdite vaginali.

Un’infezione tutta maschile è invece la prostatite (infezione della prostata). Questa infezione si presenta con febbre, dolore perineale, aumento della minzione e bruciori durante la stessa.

L’infezione del rene è conosciuta come pielonefrite. Si manifesta con dolore forte ad uno o entrambi i fianchi, accompagnato da febbre anche alta, che sale rapidamente ed è preceduta da brividi.

Infezioni delle vie urinarie: sintomi e segni

Vediamo ora i principali sintomi e segni delle principali infezioni delle vie urinarie:

  • La cistite ha un insorgenza improvvisa e provoca un aumento della frequenza della minzione che diventa anche più difficile. L’aumento della frequenza della minzione è presente anche la notte accompagnato da dolore in sede lombare o ipogastrica.
  • Uretrite. L’esordio è graduale e i sintomi sono lievi. Le donne infette presentano normalmente aumento della frequenza della minzione e difficoltà nell’espletare la stessa unito alla presenza di materiale purulento nelle urine. Negli uomini osserviamo secrezioni uretrali purulente se il batterio infettante è N. Gonorrhoeae o secrezioni mucoidi biancastre se l’infezione è aspecifica.
  • Prostatite. I sintomi principali sono brividi, febbre, aumento della frequenza della minzione, dolore perineale e lombare. La prostata si ingrandisce e risulta dolente e indurita.
  • Pielonefrite. Ha un’insorgenza rapida con brividi e febbre. Spesso presenti anche nausea e vomito. Si associa nel 30 % dei casi anche qualche sintomo di infezione alle basse vie urinarie e alcune volte si può palpare un rene dolente e ingrossato.

Per oggi ci fermiamo qui.

Nel prossimo articolo parleremo della terapia, della prevenzione e del consiglio del farmacista per questa patologia.

Ringraziandovi per l’attenzione, rimango a vostra disposizione.

 Dr. Alessandro Melis

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