Il bruxismo nei bambini

bruxismo_bambiniTante volte i genitori di un bambino si accorgono del bruxismo del loro figlio perché sentono il rumore dei denti mentre dorme. Tuttavia, quasi sempre il bambino non è consapevole di tale attività, né presenta alcun sintomo. Poiché il bruxismo notturno decresce con l’età, è normale che nei bambini sia più comune, e spesso si riduce o cessa completamente con la crescita.

Bruxismo nei bambini: possibili fattori scatenanti

Vediamo un elenco di fattori che possono favorire l’insorgenza del bruxismo nei bambini:

  1. la presenza di patologie neurologiche (ad esempio il disturbo da deficit dell’attenzione e iperattività);
  2. l’assunzione di farmaci stimolanti del sistema nervoso centrale;
  3. la comparsa di eventi che possano essere fonte di stress per il bambino;
  4. l’ostruzione delle vie aeree superiori a causa di ipertrofia delle tonsille o delle adenoidi;
  5. la presenza di un palato molto stretto.

Bruxismo nei bambini: terapia

Dal momento che quasi mai i bambini hanno sintomi, se l’usura dentale non è eccessiva non c’è la necessità di intervenire con una terapia. Solo quando l’usura dentale è significativa, per evitare un danno dentale eccessivo, oppure quando sono presenti sintomi dolorosi è indicato intervenire.

Quando si sospetta che il bambino stia attraversando un periodo di stress, si può ricorrere a tecniche di rilassamento, che risultano efficaci.

Nei casi in cui l’otorinolaringoiatra ritenga opportuno intervenire per migliorare la pervietà delle vie aeree ostruite dalla presenza di tonsille o adenoidi ingrossate, tale terapia di solito riduce anche gli episodi di bruxismo. Lo stesso vale per la presenza di un palato troppo stretto che necessita di una terapia ortognatodontica.

In tutti i casi si può intervenire con un bite che il bambino dovrà usare mentre dorme. Nei bambini è meglio adoperare un bite morbido, in modo che non ostacoli la crescita dei mascellari. Dovrà anche essere sostituito ogni volta che la dentatura subirà dei cambiamenti con la perdita dei denti da latte e la comparsa di quelli permanenti, oppure in seguito all’accrescimento delle ossa mascellari.


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Marcello Melis

Marcello Melis

Il Dott. Marcello Melis nasce a Cagliari il 14 Aprile 1967.
Nel 1990 consegue la laurea in Farmacia presso l’Università degli Studi di Cagliari e nel 1998 consegue la laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso la stessa Università.
Nel 2000 consegue la fellowship in Disordini Temporomandibolari e Dolore Orofacciale presso la Tufts University di Boston negli Stati Uniti d’America.
Attualmente esercita la professione odontoiatrica in Sardegna limitatamente al trattamento dei disordini temporomandibolari e del dolore orofacciale, delle roncopatie e delle apnee notturne.
Nel 2008 e nel 2011 entra a far parte dell’Editorial Board dell’International Journal of Clinical Dentistry e del Journal of Orthodontic Science, due riviste internazionali che pubblicano articoli scientifici in materia di odontoiatria clinica e ortodonzia.
Il Dott. Melis è autore di numerose pubblicazioni scientifiche, collaborando con il Craniomandibular Pain Center della Tufts University di Boston, ed è coinvolto in diversi lavori di ricerca internazionali sui disordini temporomandibolari, il dolore orofacciale e il bruxismo.
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