Herpes Labiale: trasmissione, cura e consigli del farmacista

Dr. Alessandro Melis

Dr. Alessandro Melis

Farmacista at Farmacia Costa snc
Nato a Carbonia il 23 agosto 1985 e laureato presso la Facoltà di Farmacia dell'Università di Cagliari il 27 Aprile 2011. Iscritto all'ordine dei farmacisti di Cagliari da Luglio 2011.
Dopo aver lavorato presso altre farmacie, dal 12 Marzo 2012 farmacista presso la Farmacia Costa di Carbonia. Attualmente responsabile del sito e-commerce della farmacia www.farmaciadifiducia.com
Dr. Alessandro Melis

Herpes Labiale: cause, sintomi e manifestazione

 

Nello scorso articolo abbiamo parlato dell’Herpes Labiale, elencandone le cause e facendo un breve excursus sulle fasi della sua manifestazione.

Parliamo oggi invece delle modalità di trasmissione di questo virus, della sua cura e dei consigli del farmacista per prevenire e curare questa patologia.

Herpes labiale: trasmissione del virus

Il virus dell’Herpes Labiale è molto contagioso e può essere trasmesso dalla fase iniziale del ciclo di eruzione dell’Herpes fino alla fase di guarigione, ossia quando le crosticine scompaiono.

Il virus può essere trasmesso tramite contatto fisico attraverso abbracci o baci tra la persona infetta e la persona non infetta, tramite autocontagio, ossia trasmettendo il virus ad un’altra parte del corpo ad esempio attraverso le dita . Un altro sistema di trasmissione del virus è attraverso gli oggetti infetti come  ad esempio bicchieri, rossetti, burro cacao, asciugamani, spazzolini e tanto altro utilizzato dalla persona infetta.

Essendo le vescicole estremamente contagiose bisogna porre estrema attenzione per evitare l’autoinoculazione in altri siti della mucosa orale o ad esempio negli occhi (ricordiamo che l’herpes simplex dell’occhio rappresenta una delle cause più frequenti di cecità infettiva nel mondo) e per  evitare anche il contagio ad altre persone. Per minimizzare e prevenire la diffusione del virus è importante che il paziente affetto mantenga un alto livello di igiene orale e che mantenga sempre le mani ben pulite.

La trasmissione avviene per contatto diretto inter-umano delle lesioni erpetiche oppure tramite la saliva di portatori sani. Il virus viaggia attraverso minuscole rotture nella pelle o attraverso zone umide, anche se i sintomi possono manifestarsi dopo un mese o più dal momento dell’infezione.

Dobbiamo ricordare anche che l’Herpes Labiale può essere trasmesso ai genitali attraverso contatto oro-genitale dando origine a Herpes genitale e viceversa.

 

Herpes labiale: cura e terapia

Il trattamento più efficace per le infezioni sostenute da Herpes Simplex è costituito dal trattamento antivirale (a base di Aciclovir o Penciclovir) che è in grado di bloccare la proliferazione del virus. Questi farmaci hanno una grande sicurezza in quanto funzionano solo in presenza degli enzimi virali e non nelle cellule sane.

Le forme farmaceutiche più utilizzate sono le pomate.

Per una più veloce guarigione delle recidive, bisogna cominciare il trattamento topico il prima possibile, ossia dai primi sintomi prodromici dell’infezione. L’aciclovir ha ben poca efficacia se somministrato solo nella fase vescicolare. Questo farmaco deve essere somministrato applicando uno strato di crema nella fase prodromica ogni 4 ore (di giorno) per almeno 5 giorni e non più di 10. Il penciclovir invece può essere applicato con ottimi risultati in tutte le fasi del ciclo di manifestazione erpetica. La crema a base di penciclovir deve essere applicata ogni 2 ore per 4 giorni consecutivi.

Tra le terapie utilizzate ci sono anche i cerotti per Herpes Labiale che possono essere utilizzate fin dalle prime fasi di manifestazione del virus.

Questi prodotti tuttavia non sono dei curativi ma solamente dei sintomatici, aiutano cioè ad eliminare i fastidiosi sintomi dati dall’Herpes.

Herpes Labiale: i consigli del farmacista

I miei consigli per il trattamento dell’Herpes Labiale iniziano soprattutto dalle prevenzione. Come detto in precedenza è importantissima una buona igiene orale e lavarsi accuratamente le mani. E’ molto importante inoltre utilizzare un burro cacao che abbia un fattore di protezione dai raggi UV.

Per i soggetti che  non soffrono di carenza di Glucosio-6-fosfato deidrogenasi (favismo) è inoltre consigliabile l’integrazione ad alti dosaggi di Vitamina C specie nelle prime 24 ore di manifestazione dei sintomi.

In genere è bene utilizzare degli stick labiali protettivi che impediscano al virus una volta manifestato di espandersi e allevino i fastidiosi sintomi dovuti alla sua azione, come quelli a base di camomilla che riescono a placcare l’infiammazione dovuta all’attività virale, o altri prodotti sempre a base naturale che permettano di curare le ferite e ridurre prurito e dolore.

Ringraziandovi per l’attenzione, vi ricordo che rimango a vostra disposizione.

Vi rimando al prossimo articolo.

Saluti.

Dr. Alessandro Melis

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