Esposizione al sole: preparazione, creme solari e scottature

Dr. Alessandro Melis

Dr. Alessandro Melis

Farmacista at Farmacia Costa snc
Nato a Carbonia il 23 agosto 1985 e laureato presso la Facoltà di Farmacia dell'Università di Cagliari il 27 Aprile 2011. Iscritto all'ordine dei farmacisti di Cagliari da Luglio 2011.
Dopo aver lavorato presso altre farmacie, dal 12 Marzo 2012 farmacista presso la Farmacia Costa di Carbonia. Attualmente responsabile del sito e-commerce della farmacia www.farmaciadifiducia.com
Dr. Alessandro Melis

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Nello scorso articolo abbiamo parlato degli effetti che i raggi solari hanno sulla nostra pelle. Parliamo oggi invece di quella che deve essere una adeguata preparazione all’esposizione al sole, partendo da una buona integrazione e continuando con i prodotti solari con il giusto fattore di protezione da utilizzare.

Infine vedremo i consigli del farmacista per il trattamento delle scottature.

Esposizione al sole: iniziamo con la dieta e con una giusta integrazione

La preparazione all’esposizione al sole passa prima di tutto attraverso una buona e ricca dieta in cui si privilegiano i cibi ricchi di vitamine e antiossidanti.

In particolare è bene consumare cibi ricchi di beta-carotene e di carotenoidi in generale. Il beta-carotene è una sostanza che aiuta il nostro corpo a produrre melanina e favorisce quindi un più rapido svilupparsi dell’abbronzatura.  I cibi ricchi di beta-carotene si riconoscono facilmente grazie al loro colorito rosso-arancione  e blu-viola (ad es carote,albicocche, melone, peperoni, zucca, melanzane ecc) . L’assorbimento di tutti i carotenoidi è favorito dalla presenza dei grassi. E’ buona norma quindi condire questi alimenti con olio extra vergine preferibilmente a crudo.

E’ bene assumere come detto anche cibi che siano ricchi di sostanze antiossidanti, in quanto riescono a limitare i danni del sole sulla nostra pelle, contrastando così l’invecchiamento cutaneo. Gli antiossidanti sono presenti in frutta e verdura, da gustare rigorosamente senza che vengano cotte.

Una pratica molto importante nella preparazione all’esposizione solare, è quella di essere sempre correttamente idratati. E’ bene quindi bere almeno 2 litri d’acqua al giorno durante le calde giornate in spiaggia o in montagna.

Parlando di integrazione, possiamo dire che i componenti essenziali da integrare sono 5: i carotenoidi, le vitamine C ed E , il Coenzima Q10 e l’acido lipoico.

Ricordiamo però che nessun integratore può compensare comportamenti scorretti nell’esposizione al sole, ma se assunti correttamente un mese prima, durante e fino a 2 settimane dopo l’esposizione, aiutano la pelle a difendersi dal foto-invecchiamento e possono stimolare correttamente la sintesi di melanina.

Analizziamo ora  nello specifico i componenti di un buon integratore:

Carotenoidi: ne esistono circa 600 diversi di cui i più importanti sono il beta-carotene, l’astaxantina, la luteina, il licopene e la zeaxantina.

Il beta-carotene viene convertito in vitamina A dal nostro organismo, che a sua volta stimola la produzione di collagene e melanina.

L’astaxantina invece è ottima per ridurre gli effetti avversi dell’esposizione al sole ed è un ottimo anti-fotosensibilizzante (da consigliare quindi soprattutto alle persone che soffrono di fotosensibilità).

La luteina è un anti-ossidante ed un anti-infiammatorio naturale, utile anche per lenire il rossore della bruciatura.

Il licopene stimola invece la rigenerazione del collagene della pelle favorendo così il mantenimento dell’elasticità cutanea.

Infine la zeaxantina è un ottimo antiossidante naturale.

L’acido lipoico è invece un antiossidante molto efficace nel contrastare i danni provocati dai radicali liberi che si formano durante l’esposizione solare.

La vitamina C ha ugualmente un grosso effetto antiossidante ed è fondamentale per la sintesi del collagene. Ricordiamo che la vitamina C non viene sintetizzata dal corpo umano per cui l’unico modo per ottenerla è attraverso la dieta o un’adeguata integrazione.

La vitamina E proteggi dai radicali liberi i lipidi cutanei.

Il coenzima Q10 associato alla vitamina C è utile per mantenere la pelle elastica poiché protegge collagene ed elastina. E’ inoltre un ottimo antiossidante.

Un altro consiglio per una corretta formazione del film idro-lipidico che protegge e idrata la pelle è quello di assumere sia con la dieta che con l’integrazione una buona dose giornaliera di omega 3 e 6.

L’integrazione di questi prodotti non solo è molto utile per poter avere una buona abbronzatura, ma anche per prevenire i danni indotti dai raggi salari, specie nelle persone che soffrono di eritema e nelle persone affette da fotodermatosi, vitiligine ecc.

Esposizione al sole: i solari per la protezione

I solari sono preparazioni che vengono utilizzate per proteggere la pelle durante l’esposizione al sole e che contengono filtri solari selettivi dei raggi UV per poter garantire un’abbronzatura senza eritemi.

I solari si trovano in commercio nelle più svariate forme: creme ,oli, unguenti, latti e altro.

E’ bene ricordare che esistono solari per il viso e solari per il corpo . Inoltre per i più piccoli è meglio utilizzare solari appositi per i bimbi.

Il prodotto solare è caratterizzato  da 3 parametri che devono essere sempre evidenziati nelle confezioni:

– tipo e percentuale di filtro usato

– numero del fattore di protezione

– la percentuale dei raggi UV assorbiti

Il fattore di protezione solare (FP o SPF) è un’unità di misura che sta ad indicare il tempo di esposizione utile prima che subentri l’eritema. In genere si valuta la MED (minima dose eritematica), che viene sperimentalmente utilizzata per stabilire il fototipo e il relativo programma di protezione solare.

Il rapporto tra il tempo necessario per ottenere il minimo eritema con il prodotto in esame ed il tempo necessario per ottenere lo stesso minimo eritema su pelle non protetta ci fornisce il valore dell’SPF.

I filtri solari si distinguono in 2 grandi categorie: filtri chimici e schermi fisici.

I filtri chimici sono sostanze chimiche di sintesi che hanno la proprietà di catturare l’energia degli UV evitando il danno alle cellule cutanee. I filtri fisici invece sono preparazioni formulate con derivati di metalli (ossido di zinco , biossido di titanio..) che hanno proprietà riflettenti i raggi UV. In questo modo i raggi UV non vengono assorbiti dalla pelle ma bensì riflessi. Nella scelta del solare è sempre meglio prediligere una preparazione che presenti filtri protettivi sia per i raggi UV-A che UV-B per avere un’azione generale più completa.

Al termine dell’esposizione solare, dopo la doccia di rito, è bene applicare un’emulsione o un gel doposole cui sono affidate funzionalità lenitive, idratanti e antiarrossamento. Ricordiamo però che il doposole, se non specifico per la riparazione, non è adatto a riparare danni da eritemi per i quali occorrere ricorrere a creme per lo più antistaminiche o cortisoniche.

Per la scelta del solare adatto alla nostra pelle è importante conoscere il nostro fototipo, come descritto nello scorso articolo.

Riportiamo nuovamente la tabella dei fototipi con i fattori di protezione consigliati:

Esposizione al sole: cosa fare se…

Vediamo ora qualche consiglio del farmacista per risolvere o comunque lenire i danni causati da una errata e non protetta esposizione al sole.

Il problema più comune è sicuramente quello della scottatura da esposizione solare, che può avere diversi gradi di gravità.

Normalmente i primi segni di una scottatura si hanno quando ci troviamo ancora in spiaggia o in montagna. Per lenire i fastidiosi sintomi della scottatura è bene utilizzare subito un prodotto lenitivo e rinfrescante, come l’acqua termale, da spruzzare in tutta la zona colpita.

E’ importantissimo in caso di scottatura o comunque dopo una lunga esposizione al sole, idratarsi per bene bevendo molta acqua e integrando con i sali minerali, in particolare magnesio e potassio.

Oltre alle già citate creme a base antistaminica o cortisonica, ci sono tante altre creme che si possono utilizzare per la cura delle scottature, e tra queste citiamo in particolare il Biafin .

Per oggi è tutto. Anche questo articolo come il precedente è stato scritto in collaborazione con la Dott.ssa Valentina Mameli.

Ringraziandovi, ricordo che siamo a disposizione per ogni dubbio e domanda.

Al prossimo articolo.

Dr. Alessandro Melis

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