Conseguenze del bruxismo

Quali sono le conseguenze del bruxismo? Le strutture danneggiate dal bruxismo sono principalmente quattro:

  • i denti;
  • il tessuto di supporto dei denti;
  • i muscoli della masticazione;
  • le articolazioni della mandibola.

Denti

dentiLo sfregamento e il serramento dei denti tra loro, caratteristico del bruxismo, provoca innanzitutto danni ai denti stessi: usura dentale, micro-fratture dello smalto dentale, fratture vere e proprie dei denti, soprattutto di quelli devitalizzati o che hanno grosse ricostruzioni (che diventano più fragili), capsule o ponti che si staccano e sensibilità dentale soprattutto al risveglio.

 

 

Tessuto di supporto dei denti

gengivaLa gengiva, il legamento parodontale e l’osso alveolare costituiscono i tessuti di supporto dei denti, che ha la funzione di sostenere il dente e di attutire le forze masticatorie. Le forze impresse sui denti durante gli episodi di bruxismo possono portare ad un allargamento dell’alveolo osseo, causando mobilità dentale, e alla formazione di recessioni gengivali (la gengiva che si ritira).

 

 

Muscoli della masticazione

Nei soggetti che soffrono di bruxismo, i muscoli masticatori sono utilizzati in modo eccessivo e senza periodi di riposo sufficienti. Questo causa il loro affaticamento, che a sua volta causa il dolore. Molti studi scientifici hanno mostrato che i soggetto bruxisti soffrono di dolore muscolare e il bruxismo che si manifesta durante la veglia sembra essere un fattore di rischio maggiore rispetto al bruxismo che si manifesta durante il sonno. Il dolore si localizza in corrispondenza dei muscoli masticatori, quindi nella zona delle guance e delle tempie, ma può irradiarsi anche alla mandibola e ai denti, oppure alla testa.

Articolazioni della mandibola

articolazione-mandibolaI movimenti e i carichi causati dal bruxismo si trasmettono alle articolazioni della mandibola, che si chiamano articolazioni temporomandibolari (ATM) e si trovano proprio davanti alle orecchie. Questa sollecitazione può causare diverse patologie.
Le articolazioni si possono infiammare e causare dolore. Inoltre, un disco fibrocartilagineo che si trova all’interno dell’articolazione della mandibola si può spostare causando rumori simili ad un “click” soprattutto durante la masticazione. Nei casi più gravi, quando questo disco si sposta permanentemente, l’articolazione si blocca creando una limitazione dell’apertura della bocca. Quando il bruxismo dura da tanto tempo può insorgere una artrosi dell’articolazione.

 

Bibliografia

  • Mehta N, Forgione AG, Maloney G, Greene R: Different effects of nocturnal parafunction on the masticatory system: the weak link theory. J Craniomandib Pract 2000;18:280-285.
  • Michelotti A, Cioffi I, Festa P, Scala G, Farella M: Oral parafunctions as risk factors for diagnostic TMD subgroups. J Oral Rehab 2010;37:157-162.
  • Rossetti LM, Pereira de Araujo Cdos R, Rossetti PH, Conti PC: Association between rhythmic masticatory muscle activity during sleep and masticatory myofascial pain: a polysomnographic study. J Orofac Pain 2008;22:190-200.
  • Manfredini D, Winocur E, Guarda-Nardini L, Lobbezoo F. Self-reported bruxism and temporomandibular disorders: findings from two specialized centers. J Oral Rehab 2012;39:319-325.
Marcello Melis

Marcello Melis

Il Dott. Marcello Melis nasce a Cagliari il 14 Aprile 1967.
Nel 1990 consegue la laurea in Farmacia presso l’Università degli Studi di Cagliari e nel 1998 consegue la laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso la stessa Università.
Nel 2000 consegue la fellowship in Disordini Temporomandibolari e Dolore Orofacciale presso la Tufts University di Boston negli Stati Uniti d’America.
Attualmente esercita la professione odontoiatrica in Sardegna limitatamente al trattamento dei disordini temporomandibolari e del dolore orofacciale, delle roncopatie e delle apnee notturne.
Nel 2008 e nel 2011 entra a far parte dell’Editorial Board dell’International Journal of Clinical Dentistry e del Journal of Orthodontic Science, due riviste internazionali che pubblicano articoli scientifici in materia di odontoiatria clinica e ortodonzia.
Il Dott. Melis è autore di numerose pubblicazioni scientifiche, collaborando con il Craniomandibular Pain Center della Tufts University di Boston, ed è coinvolto in diversi lavori di ricerca internazionali sui disordini temporomandibolari, il dolore orofacciale e il bruxismo.
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