Quali sono le cause del bruxismo?

Nell’articolo precedente abbiamo visto cos’è il bruxismo. Adesso, per quanto non si sappia esattamente, cerchiamo di individuare quali sono le cause del bruxismo. Passiamo dunque in rassegna alcuni fattori che sono stati associati alla presenza di tale attività orale e possono essere identificati come possibili cause del bruxismo.

1. Farmaci

farmaciAlcuni studi scientifici hanno mostrato come persone che sono in cura con alcuni farmaci o che fanno uso di sostanze stupefacenti possano essere più a rischio di soffrire di bruxismo.

Le classi di farmaci che possono dare questo effetto collaterale sono alcuni neurolettici, antipsicotici, antidepressivi, le sostanze stupefacenti, e altri farmaci che agiscono sul cervello come la levodopa e il litio.

Anche l’assunzione di alcool e il vizio del fumo sono fattori di rischio per il bruxismo.

2. Malattie

Anche alcune malattie neurologiche caratterizzate dalla comparsa di movimenti involontari, come le discinesie, la distonia cranio-cervicale, il morbo di Parkinson, la malattia di Huntington sono state associate al bruxismo. In queste patologie si ha un’alterazione del controllo dei movimenti volontari con la comparsa di movimenti involontari a carico di vari muscoli, tra cui quelli masticatori.

3. Fattori emotivi

stressEventi o periodi stressanti, l’ansia, la tensione emotiva, la tendenza a preoccuparsi ed altre caratteristiche psicologiche sono state associate al bruxismo. Tali fattori psicologici sembrano influenzare maggiormente il bruxismo durante la veglia, mentre il loro effetto sul bruxismo durante il sonno non è certo.

Tuttavia, alcuni studi suggeriscono che l’attività dei muscoli masticatori durante gli episodi di bruxismo possa avere un effetto anti-stress. Se questo fosse vero, la tensione emotiva scatenerebbe il bruxismo nel tentativo di ridurre i danni causati dallo stress.

4. Attivazione del sistema nervoso centrale durante il sonno

L’origine di una cascata di eventi che dà origine all’episodio di bruxismo è un’attivazione del sistema nervoso centrale che durante il sonno. Quattro secondi prima dell’episodio di bruxismo si osserva un’attivazione del sistema nervoso centrale, a cui segue un’attivazione del sistema nervoso autonomo. A questo segue l’attivazione dei muscoli della masticazione, che contraendosi danno origine all’episodio di bruxismo.

5. Apnee notturne

apneeLe apnee notturne sono malattie del sonno caratterizzate da un’interruzione della respirazione quando si dorme, in particolare, l’apnea ostruttiva del sonno è causata dall’ostruzione delle vie aeree ed è stata associata al bruxismo. Per quanto non si sappia il motivo, le persone che soffrono di questa patologia mostrano più episodi di bruxismo rispetto alle altre. È stato ipotizzato che l’aumento del tono muscolare causato dall’episodio di bruxismo possa ridurre il rilassamento dei tessuti molli della faringe, riducendo l’apnea.

6. Occlusione dentale

occlusione-dentaleIn passato si pensava che la presenza di interferenze nei contatti tra i denti potesse causare il bruxismo, che diventerebbe un meccanismo di difesa automatico dell’organismo, il quale cercherebbe di eliminare le interferenze abradendole. Tuttavia, gli studi scientifici più recenti contraddicono questa teoria. Infatti, la rimozione delle interferenze nell’occlusione dentale non sembra eliminare il bruxismo, soprattutto sul lungo termine, e anche l’inserimento sperimentale di interferenze sui denti non scatena episodi di bruxismo. Del resto, chi soffre di bruxismo da tanto tempo ha le superfici dei denti completamente abrase e qualunque interferenza potesse essere presente inizialmente è stata rimossa senza che il bruxismo si sia risolto.

Per questo motivo non sono giustificate terapie odontoiatriche per il bruxismo che hanno lo scopo di regolarizzare le superfici dei denti e rendere i contatti dentali più uniformi. La cura del bruxismo si basa adesso su terapie quasi esclusivamente reversibili.

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Marcello Melis

Marcello Melis

Il Dott. Marcello Melis nasce a Cagliari il 14 Aprile 1967.
Nel 1990 consegue la laurea in Farmacia presso l’Università degli Studi di Cagliari e nel 1998 consegue la laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso la stessa Università.
Nel 2000 consegue la fellowship in Disordini Temporomandibolari e Dolore Orofacciale presso la Tufts University di Boston negli Stati Uniti d’America.
Attualmente esercita la professione odontoiatrica in Sardegna limitatamente al trattamento dei disordini temporomandibolari e del dolore orofacciale, delle roncopatie e delle apnee notturne.
Nel 2008 e nel 2011 entra a far parte dell’Editorial Board dell’International Journal of Clinical Dentistry e del Journal of Orthodontic Science, due riviste internazionali che pubblicano articoli scientifici in materia di odontoiatria clinica e ortodonzia.
Il Dott. Melis è autore di numerose pubblicazioni scientifiche, collaborando con il Craniomandibular Pain Center della Tufts University di Boston, ed è coinvolto in diversi lavori di ricerca internazionali sui disordini temporomandibolari, il dolore orofacciale e il bruxismo.
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