Arriva l’Estate: proteggiamo la nostra pelle

Dr. Alessandro Melis

Dr. Alessandro Melis

Farmacista at Farmacia Costa snc
Nato a Carbonia il 23 agosto 1985 e laureato presso la Facoltà di Farmacia dell'Università di Cagliari il 27 Aprile 2011. Iscritto all'ordine dei farmacisti di Cagliari da Luglio 2011.
Dopo aver lavorato presso altre farmacie, dal 12 Marzo 2012 farmacista presso la Farmacia Costa di Carbonia. Attualmente responsabile del sito e-commerce della farmacia www.farmaciadifiducia.com
Dr. Alessandro Melis

proteggiamo la nostra pelle

Parliamo oggi della nostra pelle e della sua protezione durante l’esposizione ai raggi solari.

La pelle è divisa in 2 parti: la parte più superficiale, detta Epidermide, costituita da più strati composti di cellule sovrapposte e una più interna rappresentata dal tessuto connettivo, spessa almeno 10 volte più dell’Epidermide  e che è suddivisa in Derma e Ipoderma.

Nell’epidermide ,appena sopra il Derma,  troviamo un gruppo di cellule importantissime, chiamate melanociti, ricche al loro interno di numerosi granuli chiamati melanosomi che contengono il pigmento melanina.

Quando la pelle è esposta al sole, o in generale alle radiazioni UV, i melanociti iniziano a sintetizzare la melanina che si accumula e viene poi trasportata sulla superficie cutanea dove assorbe direttamente le radiazioni UV svolgendo un ruolo chiave nella prevenzione degli eritemi cutanei. Mano a mano che la melanina si accumula sulla superficie cutanea, la pelle manifesta la caratteristica ” abbronzatura”.

Pelle e raggi ultravioletti: cosa succede in realtà?

Le radiazioni ultraviolette emesse dal sole vengono distinte principalmente in raggi UV-A e raggi UV-B.  I due tipi di radiazioni si distinguono tra loro per gli effetti che hanno sulla pelle.

I raggi UV-A hanno la caratteristica di essere molto penetranti e poco energetici, essi infatti, riescono ad attraversare tutta l’epidermide e ad arrivare fino al derma. Facendo ciò provocano l’affioramento accelerato della melanina, provocando quindi un aumento della concentrazione di melanina negli strati più superficiali della pelle.

I raggi UV-A sono definiti impropriamente “abbronzanti”; tuttavia essi non sono in grado di provocare il fenomeno della melanogenesi (formazione di menalina), in quanto la loro energia è troppo bassa .

A differenza dei raggi UV-A, i raggi UV-B hanno la caratteristica di essere altamente energetici e poco penetranti, in quanto non riescono a raggiungere il profondo strato del derma e si fermano a livello dell’epidermide.

I raggi UV-B sono i principali responsabili della melanogenesi in quanto la melanina rappresenta  quell’arma di difesa che impedisce ai raggi UV-B di penetrare all’interno della cellula epidermica. Inoltre i raggi UV-B sono i responsabili del rilascio all’interno del nostro corpo delle molecole irritanti che causano gli eritemi solari.

La grande pericolosità di una esposizione solare priva di adeguata protezione è dovuta alla grande percentuale di raggi UV-A che la pelle può assumere rispetto alla relativamente ridotta di raggi UV-B.

Pelle e fototipo: tutte le pelli sono uguali?

Come possiamo immaginare, non tutte le pelli sono uguali e non tutte subiscono gli stessi danni causati da una errata esposizione solare. La pelle di una persona viene classificata in base al suo fototipo.

Il fototipo è una classificazione dermatologica determinata sulla quantità e sulla qualità di melanina presente in condizioni basali nella pelle. Il fototipo indica le reazioni della pelle all’esposizione alla radiazione ultravioletta ed il tipo di abbronzatura che si può ottenere tramite essa.

Vediamo ora una tabella dei sei fototipi :

Quando si ricerca l’abbronzatura, ciò che occorre evitare, sono tutte le altre manifestazioni non estetiche e pericolose che il sole può provocare sulla nostra pelle come :

– disidratazione

– invecchiamento solare

– formazione di melanomi in individui predisposti

L’unico modo per evitare ciò è fare una adeguata preparazione all’esposizione solare e l’utilizzo costante delle protezioni solari.

Fotosensibilità : reazioni anomale all’esposizione solare

In medicina, parliamo di fotosensibilità  quando si ha una reazione anomala e fortemente esagerata della cute all’esposizione solare. Le manifestazioni cliniche di queste reazioni sono varie e simili a quelle di una scottatura con comparsa di eritema, papule, edema, orticaria e in alcuni casi formazioni di vesciche. Normalmente sono limitate alle aree del corpo maggiormente esposte al sole come naso, guance e così via. Tuttavia ci sono alcuni casi in cui la reazione si può estendere a tutto il corpo.

Diversi farmaci posso indurre fotosensibilizzazione e dare fototossicità per cui è bene prima di iniziare una terapia anche locale ( ad esempio una pomata per una contusione), consultare il proprio medico o il farmacista.

Per oggi è tutto, nel prossimo articolo parleremo della preparazione all’esposizione al sole, della prevenzione dai danni del sole e del consiglio sulla scelta del solare adatto .

Questo articolo è stato scritto in forte collaborazione con la Dott.ssa Valentina Mameli, farmacista come me presso la Farmacia Costa di Carbonia.

Ringraziandovi, io e la dott.ssa Mameli rimaniamo a vostra completa disposizione per ogni dubbio, chiarimento o consiglio.

Vi rimando al prossimo articolo.

Saluti.

Dr. Alessandro Melis

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